Conte alla Camera: «Crisi senza fondamento, servono forze parlamentari volenterose per voltare pagina»

MAGGIORANZA IN BILICO

Il presidente del Consiglio in Aula per chiedere la fiducia dopo l’uscita di Italia viva dal governo: «Qui senza arroganza ma a testa alta». Impegno per una legge elettorale proporzionale. L’Udc: voteremo no. Renzi: maggioranza raccogliticcia, grazie a chi resiste. Il centrodestra presenta risoluzione unitaria: il premier ha fallito

Crisi di governo: in diretta Conte alla Camera

Il presidente del Consiglio in Aula per chiedere la fiducia dopo l’uscita di Italia viva dal governo: «Qui senza arroganza ma a testa alta». Impegno per una legge elettorale proporzionale. L’Udc: voteremo no. Renzi: maggioranza raccogliticcia, grazie a chi resiste. Il centrodestra presenta risoluzione unitaria: il premier ha fallito

4′ di lettura

È stata una crisi politica nel pieno della pandemia Covid senza fondamento che ha dissipato energie in «polemiche sterili»: quanto accaduto non si può cancellare. Il premier Giuseppe Conte nel suo intervento in Aula alla Camera in 55 minuti cerca di portare nella maggioranza i “responsabili” per rendere ininfluente l’uscita di Italia viva e chiude al rientro della formazione di Matteo Renzi. Il suo è stato un «grave gesto di irresponsabilità», ha detto. Il Paese, ha scandito, «merita un governo coeso, ora si volta pagina». Lancia un appello alle forze parlamentari «volenterose» («Costruiamo un governo aperto a tutti coloro che hanno a cuore il destino dell’Italia»), annuncia agli alleati la volontà «di completare il lavoro avviato per un patto di legislatura» e anticipa il rafforzamento della «squadra di governo».

Al Senato quota 161 lontana

Sui numeri della maggioranza i conti ancora non tornano. Se alla Camera la fiducia sembra garantita, la giornata decisiva sarà domani quando il presidente del Consiglio si presenterà in Senato dove, almeno al momento, la maggioranza assoluta a quota 161 è ancora lontana. Dopo l’intervento di Conte il dibattito si protrarrà fino alle 15,30, quando la seduta verrà sospesa per sanificare l’Aula fino alle 17, quando il presidente del Consiglio terrà la propria replica. Quindi ci saranno le dichiarazioni di voto e la votazione sulla fiducia con appello nominale. In una nota l’Udc annuncia che «voterà compattamente no alla fiducia del Governo Conte bis».

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Conte: qui a testa alta, operato per il bene della comunità

«Il governo ha operato con massimo scrupolo e attenzione per i delicati bilanciamenti anche costituzionali. Se io oggi posso parlare a nome di tutto il governo a testa alta non è per l’arroganza di chi ritiene di non aver commesso errori ma è per la consapevolezza di chi ha operato con tutte le energie fisiche e psichiche per la comunità nazionale» è stato l’esordio del premier. Conte ha poi rivendicato il «convinto ancoraggio ai valori costituzionali e la solida vocazione europeista del Paese» dell’esecutivo da lui guidato.

Serve il più ampio consenso di forze volenterose

Per le sfide che attendono l’Italia, ha detto Conte, servono «la massima coesione possibile, il più ampio consenso in Parlamento. Servono un governo e forze parlamentari volenterose, consapevoli della delicatezza dei compiti. Capaci di sfuggire gli egoismi e l’utile personale». La nuova alleanza, ha sottolineato Conte, « può già contare su una solida base di dialogo alimentata da M5s, Pd, Leu, che sta mostrando la saldezza del suo ancoraggio e l’ampiezza del suo respiro. Sarebbe un arricchimento di questa alleanza poter acquisire contributo politico di formazioni che si collocano nella più alta tradizione europeista: liberale, popolare, socialista. Ma chiesto un appoggio limpido e trasparente».

Comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri sulla crisi politica in atto

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Conte ha lanciato un appello: «Aiutateci a rimarginare la crisi in atto. Cari cittadini, la fiducia deve essere reciproca, deve essere un qualcosa che si alimenta in maniera biunivoca. Avete offerto una risposta di grande responsabilità, state dimostrando di riporre grande fiducia nelle istituzioni. Confido che con il voto di oggi anche le istituzioni sappiano ripagare questa fiducia» riparando «il grave gesto di irresponsabilità» che ha prodotto questa crisi.

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Written by bourbiza

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