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Crisi di governo, Conte sale al Quirinale per un colloquio con Mattarella

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte salirà a breve al Quirinale per un confronto con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Sul tavolo le possibili dimissioni, che il premier potrebbe rassegnare in serata. Ma al momento si tratta ancora di un’ipotesi. Il motivo di quest’accelerazione è il voto di mercoledì in Parlamento sulla relazione sulla Giustizia del ministro Bonafede, un voto che potrebbe far andare sotto il governo in Aula: Conte non avrebbe i numeri perché questa volta i renziani sarebbero intenzionati a votare contro.

“Se Conte oggi andrà da Mattarella per dimettersi? Credo che aggiornerà il presidente della Repubblica, come peraltro il presidente del Consiglio ha sempre fatto nei momenti più importanti della nostra attività di governo”, ha detto la ministra dei Trasporti Paola De Micheli ospite di ‘Oggi e’ un altro giorno’ su Rai1.

Lo scenario che si sta delineando in queste ore è quello delle dimissioni di Conte, passaggio fondamentale per poter dar vita, con un reincarico, a un nuovo governo, un Conte ter, con una squadra dei ministri rinnovata. Non si parla più quindi di un semplice riempimento delle caselle mancanti, quelle dei ministeri della Famiglia e dell’Agricoltura, lasciate scoperte dopo le dimissioni delle ministre renziane Bellanova e Bonetti.

Le dimissioni sono state invocate poco fa anche dal senatore Tommaso Nannicini in un’intervista a Fanpage.it: “Conte dovrebbe dimettersi, aiuterebbe a sbrogliare la matassa e rafforzerebbe anche lui”.

“Il Presidente del Consiglio – continua – è stato un punto di equilibrio e può continuare a esserlo, ma dipende anche da lui. Per me il tema non sono i nomi, ma il programma di legislatura. Con la premessa che secondo me serve un governo politico. Non vorrei che dopo la caccia ai transfughi partisse la caccia ai tecnici. Non è quello che serve”. Con Renzi si può dialogare, sostiene Nannicini, “se si mettono da parte veti e personalismi, non è tardi per riaprire il dialogo, partendo dalla maggioranza che ha dato vita al Conte bis e provando ad allargarla per trovare un governo all’altezza della fase drammatica che stiamo vivendo”.

Ma fonti dei dem precisano che “Il Pd non ha chiesto e non sta chiedendo a Conte di andare al Quirinale”. Il percorso resta quello indicato stamattina dal segretario Nicola Zingaretti ovvero quello di verificare se ci sono le condizioni per una base parlamentare ampia con un programma autorevole.

In programma riunione dei ministri M5s

Questa sera alle 21 è stata convocata, in videoconferenza, una assemblea congiunta dei parlamentari M5s per discutere della crisi di governo. A quanto apprende l’Adnkronos a breve, alle 18, si riunirà la squadra di governo M5S, con i ministri e i sottosegretari pentastellati, per fare il punto sulla situazione. Alla riunione, in videocollegamento, parteciperà anche il capo politico e sottosegretario all’interno Vito Crimi.

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Written by bourbiza

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