Cosa hanno detto i 5 giorni di test Ferrari a Fiorano con Sainz, Leclerc e Mick Schumacher

Con la sessione pomeridiana di oggi che ha visto il collaudatore Callum Ilott girare sulla SF71-H del 2018 si è conclusa la cinque giorni di test della Ferrari che apre di fatto la nuova stagione del Cavallino in Formula 1. Sul circuito di Fiorano da lunedì ad oggi al volante della monoposto con cui Sebastian Vettel conquistò cinque vittorie nel Mondiale 2018 di Formula 1 si sono alternati ben sette piloti: i talenti della Ferrari Driver Academy Robert Shwartzman e Marcus Armstrong, i due driver ufficiali della Rossa nella F1 2021, ossia l’esperto Charles Leclerc e il nuovo arrivato Carlos Sainz al debutto su una vettura della scuderia di Maranello, i due figli d’arte Giuliano Alesi e Mick Schumacher, e infine il nuovo tester Callum Ilott che questo pomeriggio ha chiuso la cinque giorni di Fiorano.

Posto che l’obiettivo principale di questi test non era quello di mettere a confronto i piloti sulla velocità, dato che in sette si sono alternati a pari condizioni sulla stessa macchina girando sullo stesso circuito, appare del tutto inevitabile che si faccia un primo raffronto tra le prestazioni dei sette driver scesi in pista a Fiorano. E l’unico parametro che possiamo prendere per effettuale questa prima parzialissima comparazione è quello dei migliori tempi sul giro (seppur trattasi di rilevazioni cronometriche manuali). Per quanto riguarda i piloti che saranno in griglia al via del Mondiale 2021 di Formula 1 il più veloce tra i tre è stato Charles Leclerc che nelle sue tornate più veloci ha girato in tempi vicini al 57″1.

Non molto lontano da questi tempi il suo nuovo compagno di squadra Carlos Sainz al debutto assoluto con la Ferrari che ha anche piazzato uno strepitoso 56″7 tagliando però il Curvone uscendo quindi dalla traiettoria del tracciato “di gara”.  Il pilota che sarà invece loro avversario nel prossimo campionato correndo per la Haas, vale a dire il figlio della leggenda Michael Schumacher e campione in carica della Formula 2 Mick Schumacher, si è piazzato al terzo posto dato che dopo le difficolta incontrate nel pomeriggio di ieri questa mattina è apparso più veloce e più costante riuscendo ad avvicinare i tempi dei due piloti ufficiali della Ferrari.

Tra i giovanissimi invece il più veloce è stato il russo Robert Shwartzman che nella prima giornata di test è arrivato fino al 57″7 sul giro secco migliorando di oltre sei decimi il miglior tempo fatto segnare nella sua prima esperienza a Fiorano con la Ferrari (anche in quel caso sulla SF71H del 2018) dello scorso settembre. Per Giuliano Alesi e Marcus Armstrong non sono possibili grandi valutazioni in quanto per loro si è trattato più che altro di una passerella dato che il figlio d’arte al congedo con la Ferrari Driver Academy (il prossimo anno correrà nella Super Formula Lights giapponese, cosa che non ha fatto piacere a papà Jean) è sceso in pista in condizioni di umido e non ha potuto spingere fino in fondo in mattinata, mentre il neozelandese al debutto assoluto su una F1 non è andato oltre la dozzina di giri. Callum Ilott nella sessione  pomeridiana odierna in quanto collaudatore si è concentrato più sugli aspetti tecnici senza andare mai a ricercare il giro veloce e pertanto non può essere inserito in questo primo parzialissimo confronto tra i piloti della Ferrari impegnati nella “cinque giorni” di Fiorano.

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Written by bourbiza

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