Gerusalemme, in ventimila ai funerali del rabbino morto di Covid- Corriere.it

GERUSALEMME – Ventimila persone. In processione nelle strade strette di Gerusalemme, ammassate. La comunit ultraortodossa commemora il rabbino Meshulam Dovid Soloveitchik, morto a 99 anni per il Covid contratto qualche settimana fa, e sembra sfidare il resto di Israele.

Proprio nelle ore del funerale il governo e il parlamento hanno preso la decisione di prolungare il lockdown nazionale almeno di un’altra settimana. La scelta ha spaccato la coalizione: Benny Gantz, ministro della Difesa ed ex capo di Stato Maggiore, ha accettato di tenere ancora sprangato il Paese dopo aver ottenuto un inasprimento delle sanzioni per chi non rispetta le regole. Le multe pi salate dovrebbero servire a convincere proprio i rabbini e i loro fedeli ad adeguarsi alle norme stabilite per tutti: scuole chiuse, rispetto del distanziamento, evitare gli assembramenti anche all’aperto.


In queste settimane la polizia si scontrata nei quartieri a maggioranza di haredim con gli studenti degli istituti religiosi, che hanno dato fuoco ad autobus e cassonetti della spazzatura. Il premier Benjamin Netanyahu criticato perch non darebbe ordine agli agenti di agire per far rispettare la legge, sarebbe preoccupato di irritare i partiti ultraortodossi, alleati di questo suo governo e lui spera pure del prossimo, dovesse vincere le elezioni del 23 marzo. Ieri stato uno dei portavoce della polizia ad ammettere che non abbiamo la possibilit di intervenire per fermare un evento del genere. Che cosa dovremmo fare? Assaltare un funerale con la cavalleria e gli idranti? vero sono violazioni, ma a volte tra una scelta buona e una cattiva, bisogna evitare una ancora peggiore.

Nei giorni scorsi circolato il video di un agente che ha estratto la pistola e sparato in aria dopo essere stato circondato da giovani ultraortodossi che gli tiravano addosso pietre e rifiuti. La comunit ha accusato i poliziotti di comportarsi come i nazisti. dall’inizio della pandemia che i rabbini di alcuni gruppi danno ordine di non rispettare le norme per provare a contenere il virus, ripetono le parole del Talmud – Colui che studia la Torah protegge l’universo intero –, si rifiutano di chiudere le yeshiva (gli istituti religiosi) e le sinagoghe. I contagi restano fuori controllo soprattutto tra i loro fedeli, anche adesso che Israele ha gi vaccinato 3 milioni di cittadini su 9,2 e punta a immunizzare i due terzi della popolazione (esclusi i minori di 16 anni) entro la fine di marzo.

31 gennaio 2021 (modifica il 31 gennaio 2021 | 18:23)

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Written by bourbiza

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