in ,

Golpe in Birmania, «arrestata» dai militari il capo del governo di fatto Aung San Suu Kyi (ex premio Nobel)- Corriere.it

Il capo del governo birmano di fatto Aung San Suu Kyi è stata «arrestata» dalle forze armate birmane. Lo ha detto la portavoce del suo partito, la Lega nazionale per la democrazia (Lnd). «Abbiamo sentito che è detenuta a Naypyidaw (la capitale del paese, ndr), presumiamo che l’esercito stia organizzando un colpo di stato», ha detto Myo Nyunt. I militari denunciano da diverse settimane irregolarità durante le elezioni legislative di novembre, vinte in modo schiacciante dalla Lnd.

Il comunicato dell’Esercito: «Rispettiamo la Costituzione»

Ma la situazione è davvero incerta. L’esercito ha assicurato di voler proteggere e rispettare la Costituzione, questo con una dichiarazione arrivata nelle ultime ore in seguito a crescenti paure di un colpo di Stato, con tanto di esortazioni dell’Onu e della comunità internazionale a rispettare le norme democratiche. Il Tatmadaw (il nome ufficiale delle forze armate nazionali) «rispetta la Costituzione attuale e rispetterà la legge. Organizzazioni e media hanno mal interpretato il discorso del comandante in capo e hanno formulato il loro punto di vista», si legge nel comunicato dell’esercito, riferendosi a un discorso di mercoledì del capo delle forze armate Min Aung Hlaing in cui menzionava la possibilità di revocare la Costituzione del Paese.

Le accuse di brogli

Nelle ultime settimane, l’esercito ha denunciato diffuse irregolarità nelle elezioni dello scorso novembre, che hanno visto il trionfo della «Lega nazionale per la democrazia» di Aung San Suu Kyi. La Commissione elettorale ha negato l’esistenza di brogli, pur ammettendo alcune imprecisioni nelle liste elettorali. Nella giornata di oggi è attesa l’inaugurazione del Parlamento uscito dal voto di novembre. Nella graduale transizione dalla dittatura alla democrazia iniziata nel 2011, in Birmania vige un delicato equilibrio di potere tra l’esercito, che controlla il 25 percento (il che gli da potere di veto per qualsiasi modifica alla Costituzione) dei seggi in Parlamento e tre ministeri chiave, e il governo civile guidato di fatto da Aung San Suu Kyi attiva per molti anni nella difesa dei diritti umani sulla scena nazionale del suo Paese, oppresso da una rigida dittatura militare — che la costrinse a vivere a a lungo in una stato di detenzionbe domiciliare — imponendosi come capo del movimento di opposizione, tanto da meritare i premi Rafto e Sakharov (quest’ultimo sospeso nel 2020), prima di essere insignita del Premio Nobel per la pace nel 1991.

1 febbraio 2021 (modifica il 1 febbraio 2021 | 01:22)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Source link

What do you think?

Written by bourbiza

Rispondi

GIPHY App Key not set. Please check settings

Roma-Verona 3-1: i giallorossi tornano al terzo posto

Roma – Verona: diretta live Serie A Calcio 31/01/2021