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Gattuso, il Napoli è al suo fianco ma serve una reazione in campo

Il tecnico azzurro dopo l’attacco a De Laurentiis ha il destino segnato, ma ha lo spogliatoio dalla sua parte e chiede solo risposte. Soprattutto da big finora incostanti come Insigne, Zielinski e Koulibaly

C’è una parte numerosa dello spogliatoio che è dalla sua parte. Lo zoccolo duro, per intenderci, quei giocatori più rappresentativi che si sono schierati dalla parte di Rino Gattuso, in un momento in cui tutto è in discussione. La questione è delicata, c’è in gioco una parte importante di stagione e il Napoli non può deludere, a prescindere dalla rottura tra l’allenatore e il presidente. La Coppa Italia è un obiettivo e il primo traguardo da raggiungere è la finale in modo da poter difendere il trofeo conquistato a giugno scorso, battendo la Juventus in finale. C’è sintonia tra Gattuso e la squadra, anche se le prestazioni non convincono. Sul piano del rapporto, il feeling è solido, a parole tutto procede. Ma l’allenatore vorrebbe delle risposte diverse dai suoi giocatori, soprattutto per quanto riguarda il carattere. Un limite che ridimensiona anche la questione tecnica, in una squadra dove la qualità non manca.

Il patto

 

In questi giorni, Gattuso ne ha parlato spesso con i giocatori, ha chiesto loro di mettere da parte le sue questioni personali e di pensare soltanto a dare continuità ai risultati. E poco importa se il gioco continua a non soddisfare: l’esigenza del momento mette in secondo piano lo spettacolo in favore della concretezza. La squadra si è dimostrata solidale con il proprio allenatore, il cui futuro napoletano è praticamente segnato. De Laurentiis ha scelto la tregua, non ha voluto ribattere alle sue accuse, ma dentro di sé ha già preso la decisione di chiudere il rapporto a fine stagione. Al momento è questo lo scenario che si prospetta. In pole per sostituirlo c’è Rafa Benitez, ma al presidente piacciono pure Juric e De Zerbi. Poi bisognerà capire che cosa potrebbe succedere se Gattuso dovesse centrare l’obiettivo prefissato a inizio stagione, cioè la zona Champions.

Risposte

 

Se le aspetta dai giocatori più rappresentativi, l’allenatore. Vorrebbe poter contare sul talento di Lorenzo Insigne e di Piotr Zielinski, eternamente discontinui nel rendimento, e sulla determinazione di Kalidou Koulibaly che, dall’inizio della stagione, va a fasi alterne. Gli impegni ravvicinati non gli permettono pause, molto dei titolari sono stanchi, andrebbero fermati, ma la delicatezza del momento non glielo consente. E allora anche contro l’Atalanta, domani sera, nella semifinale d’andata di coppa Italia, saranno poche le novità in formazione. L’unico ruolo sempre in discussione è quello del portiere e, stavolta, seguendo la solita alternanza, dovrebbe toccare a Alex Meret.

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Written by bourbiza

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