«Il contrazione dei contagi proseguirà fine a maggio»- Staffetta.it

Continua la scesa dei contagi (-7%) e delle vittime(-10%). Si allenta la sugli ospedali, obiezione sono nuovamente 7 le Regioni cui i posti giaciglio occupati dai pazienti Covid cura intensiva sono tornare sopra le soglie critiche. Il monitoraggio emancipato della Gimbe rileva nella settimana 21-27 aprile, , una minorazione in nuovi casi (90.449 in modo contrario 98.030 dei sette giorni precedenti) e dei decessi (2.279 in modo contrario 2.545). «La lenta e progressiva scesa dei nuovi casi settimanali, delle restrizioni in un’Italia tutta rosso-arancione delle scorse settimane, proseguirà nuovamente fine a maggio» afferma Bambino Cartabellotta, presidente in Gimbe.

I dati

Con contrazione tutti indicatori dell’: -7% degli presentemente positivi (448.149 in modo contrario 482.715), obiezione il qualità è nuovamente eccedente eccellente per fortuna accondiscendere un tracciamento positivo; -6% delle persone separazione domiciliare (425.089 in modo contrario 456.309). Frenano del 12% indicatori le quali riguardano ospedali: i ricoverati a proposito di sintomi (20.312 in modo contrario 23.255) e le terapie intensive (2.748 in modo contrario 3.151). In qualità di perennemente, il determinato statale risente in situazioni regionali abbastanza eterogenee: la variante guadagno dei nuovi casi aumenta 3 Regioni e crescono i casi presentemente positivi 5 Regioni.


A lui ospedali

«Continuano a presentarsi i posti giaciglio occupati quanto a pazienti Covid – afferma Renata Gili in Gimbe – il serie sciolto in pazienti ospedalizzati rimane sublime». Conseguentemente il pinnacolo del 6 aprile ( 29.337 posti giaciglio occupati), i pazienti Covid dell’zona sono scesi del 26% tre settimane e aura sono unicamente le Regioni le quali superano la primordio del 40%. Per giusti motivi nella misura che riguarda le terapie intensive, il pinnacolo resta perennemente colui del 6 aprile (3.743): tre settimane i posti giaciglio occupati sono scesi del 30%, obiezione i qualità assoluti rimangono elevati (2.748 posti giaciglio occupati), determinando il superamento della primordio in del 30% nuovamente 7 Regioni: Toscana e Lombardia (41%), Puglia (39%), Piemonte (38%), Lazio (34%), Emilia Romagna (32%), Marche (31%). «Continua la scesa ancora per fortuna i nuovi ingressi giornalieri cura intensiva – spiega Marco Mosti, in Gimbe– a proposito di una a 7 giorni in 150 ingressi al giornata, le quali dal pinnacolo del 27 marzo (270) sono diminuiti dell’80% nell’fino all’ultimo mese»

Le consegne in vaccini

Al 28 aprile risultano consegnate il 29,5% delle dosi previste per fortuna il a tutta prima semestre: 22.463.020 dosi, in cui 2,2 milioni in Pfizer/BioNTech nuovamente inserite nel database. «Le consegne dei vaccini stanno aumentando – spiega Cartabellotta – obiezione l’accrescimento settimanale è lineare e nuovamente lontananza quanto a parte 3,5 milioni in dosi, indispensabili per fortuna cogliere il target in 500 mila somministrazioni al giornata».

La agro

Al 28 aprile, il 22% della ha ricevuto per lo meno una misura in vaccino ( 13.072.472) e il 9,1% ha completato il serie vaccinale (5.430.357), a proposito di differenze regionali le quali si vanno appiattendo. Le somministrazioni continuano a elevarsi, sia guardando al serie delle dosi settimanali (+10,7% negli ultimi 7 giorni), sia alla a 7 giorni aumentata quanto a 324mila al giornata a 355mila al giornata. «Malgrado questo accrescimento – commenta Gili – il serie in vaccinazioni giornaliere raggiunge i target definiti dal commissario fenomenale, documentando intralcio organizzative alcune Regioni nella somministrazione tempestiva delle dosi disponibili. Si oltre a questo una netta semplificazione delle inoculazioni nei giorni festivi».

Over 80 e le altre fasce

Dal momento che la vaccinazione degli over 80 è oramai probità in traguardo, le coperture della gruppo 70-79 e, specialmente della gruppo 60-69, sono nuovamente limitate per fortuna tenere un influenza ingente su ricoveri e terapie intensive. degli oltre a 4,4 milioni in over 80: 2.688.321 (60,8%) hanno completato il serie vaccinale e 1.118.950 (25,3%) hanno ricevuto unicamente la in primo luogo misura. Degli oltre a 5,9 milioni nella gruppo 70-79 , 452.245 (7,6%) hanno completato il serie vaccinale e 2.794.681 (46,8%) hanno ricevuto unicamente la in primo luogo misura. Degli oltre a 7,3 milioni nella gruppo 60-69 , 524.584 (7,1%) hanno completato il serie vaccinale e 1.415.535 (19,2%) hanno ricevuto unicamente la in primo luogo misura. Per giusti motivi nella misura che riguarda over 80, l’Italia ha diverse posizioni nella europea stilata dall’Ecdc,, finché per fortuna le fasce d’vecchiaia 70-79 e 60-69 , il nostro Abitato si attesta unicamente al quartultimo carica. Per giusti motivi la gruppo 70-79, dal momento che quanto a il 50% della ha ricevuto per lo meno una misura in vaccino, ben 19 Paesi hanno out per lo meno il 60% e l’80%; per fortuna la gruppo 60-69 ci fermiamo a parte 22,5% a proposito di per lo meno una misura, finché 14 Paesi hanno appunto out il 40% e 4 il 50% . «Disgraziatamente il verità cambiamento in valico nella vaccinazione delle fasce fragili – conclude Cartabellotta – è capitato unicamente a originarsi dalla seconda in marzo e l’ non appropriato dei vaccini nello spazio di il a tutta prima trimestre quanto a un aspetto rende a meno che sicure le riaperture, dall’futuro ci fa ben stare Europa nel comparazione a proposito di altri Paesi».

29 aprile 2021 (trasformazione il 29 aprile 2021 | 10:45)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Source link

Share

Written by bourbiza

Comments

Leave a Reply

Loading…

0