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Ballardini spiega qual è il segreto della rinascita di Mattia Destro al Genoa

Le certezze del Genoa sono 2: Davide Ballardini sa come ‘aggiustare’ il Grifone e farlo giocare in maniera redditizia; da quando è arrivato lui sulla panchina dei rossoblù sembra essersi trasformato anche Mattia Destro. L’attaccante marchigiano sta vivendo una seconda giovinezza a Marassi e la doppietta con la quale ha schiantato il Crotone (vittoria nel confronto diretto per la salvezza) è la riprova del buon momento di forma che sta attraversando. Quante reti ha realizzato finora? Sono 9 in 16 partite per un totale di circa 760 minuti giocati: in media va a bersaglio ogni 85′. È (anche) grazie a lui che i liguri hanno trovato la forza per risollevarsi in classifica, staccando la zona retrocessione. “Mattia la sua partita la fa sempre – dice di lui l’allenatore – quando c’è da attaccate così come dare una mano alla squadra. È un calciatore totale”.

Le squadre contro cui Destro ha fatto gol

La sua stagione ha un prima e un dopo: l’inizio è durissimo, segna al Crotone al debutto in campionato poi attraverso un lungo periodo di digiuno scandito anche dal Covid. La svolta avviene nella sfida contro l’avversario più difficile: il Milan (12sima giornata). Dopo 3 mesi a secco, fa ben 2 gol ai rossoneri regalando al Genoa un punto pesantissimo. Si ripeterà contro Spezia (14sima), Lazio (15sima), Bologna (17sima), Cagliari (19sima) e infine i calabresi (20sima).

La media punti di Ballardini

Dietro la risalita della squadra ci sono gli effetti della cura Ballardini che lo ha rivitalizzato. Basta dare un’occhiata anche allo score della squadra da quando è giunto il nuovo allenatore: 8 partite, 4 vittorie, 2 pareggi e altrettante sconfitte; 12 le reti segnate, 6 quelle subite. In media prosegue il cammino con 1.75. a match: continuando così la permanenza in A non è più una missione impossibile.

Ricomincia (ancora) dal Genoa

È lo strano destino che unisce le esperienze di tecnico e calciatore che in carriera ha avuto luci e ombre, fermandosi sempre sul più bello. La sua fama di bomber iniziò a crescere grazie ai 38 gol in 65 presenze con la Primavera dell’Inter. Riuscì anche a vincere il Viareggio in nerazzurro ma la soddisfazione di arrivare in prima squadra gli mancò. Il Genoa lo prese nell’ambito dell’operazione Ranocchia ma sotto la Lanterna i tempi non erano ancora maturi per Destro e finì al Siena. Segna 12 gol in campionato e la Roma decide di puntare su di lui. È l’occasione che aspettava ma la sua avventura nella Capitale è frenata anche da infortuni (19 reti in 2 stagioni).

Galliani al citofono, va a casa per portarlo al Milan

A gennaio del 2015 il Milan lo preleva dalla Roma in maniera singolare. Galliani va a casa del calciatore, gli citofona e lo convince ad accettare il trasferimento nella chiacchierata a quattr’occhi. In rossonero, però, pagherà la maledizione del numero 9 e della maglia di Pippo Inzaghi (3 gol in 15 presenze). Bologna e poi ancora Genoa le tappe della carriera. A 29 anni sembra aver spostato le lancette dell’orologio all’indietro.

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Written by bourbiza

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